ORRIDI DI URIEZZO
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GLI ORRIDI DI URIEZZO
Gli Orridi sono delle straordinarie testimonianze dell'erosione dei ghiacci nel corso dei millenni. Successivamente, con il ritiro dei ghiacciai, l'andamento della locale rete idrografica si è sensibilmente modificato: la peculiarità degli Orridi di Uriezzo consiste proprio nel fatto che il torrente che li ha modellati ora non percorre più queste strette incisioni, pertanto è possibile camminare agevolmente all'interno di esse.
Gli Orridi visitabili sono tre denominati Orrido Sud (il più spettacolare, lungo circa 200 metri e profondo da 20 a 30 metri), Orrido Nord-Est (lungo circa 100 metri e profondo una decina, molto stretto in alcuni punti), e Orrido Ovest (meno caratteristico, formato da due tratti distinti). Un quarto Orrido che prende il nome di Vallaccia, si trova poco sotto la chiesa di Baceno ma è difficilmente accessibile e termina con un salto sul torrente Devero.
Gli Orridi sono contraddistinti da una serie di grandi cavità subcircolari separate da stretti e tortuosi cunicoli. Le pareti sono tutte scolpite da nicchie, volute e scanalature prodotte dal moto vorticoso e violento di cascate d'acqua, e in certi punti si avvicinano tanto che dal fondo non permettono la vista del cielo.
Gli Orridi costituiscono un ecosistema complesso in cui costanti condizioni di elevata umidità e scarsa illuminazione, nonché la presenza di pareti lisce e levigate, determinano difficili condizioni ambientali a cui si adattano, in campo vegetale, soprattutto muschi e felci, presenti in una grande varietà di specie.
Un luogo unico nelle sue caratteristiche, dove non è necessario essere esperti geologi per visitarlo, ma è sufficiente munirsi di un buon paio di scarpe o scarponi, per poter ammirare uno spettacolo che ricorda gli inferi danteschi.
Gli orridi sono raggiungibili da Baceno o dalla piana di Verampio, dopo una breve passeggiata in mezzo a verdeggianti boschi. |
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ORRIDI DI URIEZZO OSSOLA DOMODOSSOLA
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